Presentazione RYLA 2010
Analogamente agli anni passati, il nostro Distretto 2110 del Rotary Internazionale, organizza una settimana di studio sul tema
“ Leader per la Pace ”
finalizzata allo sviluppo della leadership nelle giovani leve che si accostano al mondo del lavoro.
Tale manifestazione, insita nell’attività ordinaria del Rotary e denominata R.Y.L.A. ( Rotary Youth Leadership Award ), si svolge nell’ambito dei singoli Distretti rotariani e, negli ultimi anni, il nostro Distretto ha avuto l’onore della partecipazione dell’Università di Palermo ed il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana e del Comune di Erice.
Inutile precisare quanto questa manifestazione si configuri come una occasione di dare visibilità alle politiche per il lavoro e, più in generale, all’impegno delle Istituzioni a favore dell’occupazione qualificata e delle partnership nazionali e trans-nazionali.
La formazione è uno strumento privilegiato per la lotta contro le discriminazioni, la marginalità sociale, le ingiustizie. Formazione significa, anche, investimento sulle nuove generazioni.
Il tema sopra proposto si colloca in continuità con i temi delle passate edizioni del RYLA, progettate, organizzate e condotte dal team diretto dallo scrivente.
Analogamente ai Ryla precedenti, anche la proposta per il 2009-2010 vuole offrire un momento di riflessione sulla formazione alla leadership per la pace.
La formazione alla leadership per la pace verrà condotta anche attraverso la metodologia del « gioco di ruolo », che consentirà ai partecipanti del RYLA di sperimentare i contenuti ed il corpus di teoria e di pratica della risoluzione non-violenta dei conflitti oggetto delle lezioni teoriche, così come questa è stata elaborata nel corso del XX secolo da personalità quali Gandhi, Martin Luther King, Nelson Mandela, Adolfo Perez Esquivel, Jean e Hildegard Goss Mayr, per citarne alcuni, e di acquisire in maniera attiva le competenze necessarie alla gestione e alla trasformazione creativa dei conflitti per una concreta opera di costruzione della pace.
La specifica metodologia qui proposta, e già sperimentata con successo nel RYLA del 2002, viene utilizzata da tempo nei contesti nazionali ed internazionali di educazione alla pace per affrontare questioni complesse che segnano l’odierno scenario mondiale, sociale, economico, politico e culturale ( per es.: il conflitto israelo-palestinese o le controversie per l’allevamento intensivo dei gamberetti nel Tamil Nadu – India -, o per la deforestazione, le piogge acide, la gestione dei rifiuti ), permettendo ai partecipanti di calarsi in contesti reali e di vivere in maniera più diretta le ragioni ma anche le paure e le sofferenze delle parti in conflitto, evitando le contrapposizioni superficiali o astratte tipiche di un confronto puramente verbale.
Il gioco prevede la partecipazione di un determinato numero di personaggi che saranno interpretati dai partecipanti al RYLA. Per ognuno è prevista una scheda di ruolo che viene consegnata all’inizio dell’attività, a sua volta strutturata in due parti. La prima è centrata sulla storia, secondo le narrazioni dei due punti di vista, esaminati prima separatamente e poi insieme. La seconda affronta l’analisi e la trasformazione del conflitto, mettendo in evidenza in particolare le metodologie non violente.
Per prepararsi a ognuna delle due fasi, i partecipanti possono accedere a una considerevole quantità di documentazione ( libri, articoli, video, bibliografie, siti Internet ), accuratamente selezionata e messa a disposizione per conoscere la storia e le dinamiche del conflitto in corso.
La scansione temporale del gioco di ruolo, calibrata secondo le esigenze specifiche del seminario, prevede una sessione preliminare di un’ora, lo svolgimento nel corso di quattro pomeriggi ed una verifica finale.
Luogo
Il seminario si terrà ad Erice, in una struttura residenziale che possa alloggiare tutti i partecipanti previsti, nonché l’équipe che condurrà l’intervento ed i relatori.
La scelta della sede nel Comune di Erice, lontana dalle grandi città ed in qualche modo isolata da “distrazioni ricreative”, facilita lo scambio a più livelli tra i partecipanti, favorendo l’elaborazione profonda dei contenuti del seminario da parte del gruppo dei formandi.
Durata
Il RYLA si svolge in una settimana, dal 21 al 27 marzo 2010, facendo precedere un pomeriggio di apertura istituzionale a cinque giorni di lavoro d’aula. I tempi prolungati dell’attività formativa, nonché il suo carattere residenziale, favoriscono l’insorgenza spontanea delle fasi naturali di un gruppo di lavoro: l’esplorazione reciproca, la condivisione di regole comuni, l’individuazione dei leader, la produzione di conoscenze e di know-how, l’elaborazione della separazione e del ritorno alle proprie storie individuali.
Metodologia
La settimana si articolerà su un doppio registro, cognitivo e psicodinamico, attraverso l’alternanza di lezioni frontali e di momenti esperenziali:
- ogni giornata inizia e si conclude con un’attività in piccolo gruppo, a conduzione psicodinamica, che si costituisce quale spazio privilegiato di elaborazione personale dell’esperienza in atto e delle ricadute sulla propria sfera privata;
- sono previste lezioni tenute da altrettante personalità accademiche che si sono distinte per le loro ricerche su modelli di analisi per la risoluzione non violenta dei conflitti. Le lezioni, nonché i dibattiti tra i relatori, intendono offrire una disamina delle variabili storico-sociali, ma anche intra-psichiche e culturali, che intende attivare un pensiero creativo sulla complessità degli stili di cooperazione per una concreta opera di costruzione della pace, attraverso una gestione più o meno responsabile della propria leadership, degli attuali modelli di convivenza. In un mondo, fortemente intriso da istanze multiculturali e multietniche che paiono allontanare e dividere i popoli, ci si interrogherà sulle proprie inclinazioni ed attitudini personali verso l’altro;
- durante la settimana di lavoro, centrali sono gli incontri della “plenaria” giocata su un registro esclusivamente psicodinamico: alle sessioni sono ammessi soltanto i corsisti e lo staff di conduzione psicologica che contribuisce a costruire un setting fecondo ma protetto. All’interno della formazione a spirale, generatrice di forze uguali e opposte tra loro, emergono stati di forte emotività, che attraversano tutti i partecipanti, sfidando le loro normali convenzioni, destabilizzandone le usuali strutture di controllo e le maschere sociali. In assenza di contenuti e modalità predefinite, confezionate dall’alto, l’iniziale disagio si trasforma ben presto in un’occasione privilegiata per esperire i propri modi di essere, grazie ad una raffinata dinamica di risonanze e rispecchiamenti nel gruppo dei pari;
- una tavola rotonda, chiude l’assetto formativo della settimana.
- nel pomeriggio, durante la cerimonia di chiusura, il Governatore del Distretto R.I. 2110, Francesco Arezzo di Trifiletti, ed il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, consegneranno ai partecipanti l’attestato di frequenza al Ryla.
Partecipanti
Il numero massimo dei partecipanti al prossimo RYLA è di 55 unità. I giovani che parteciperanno al Seminario formativo devono avere una età compresa fra 18 e 30 anni, non devono aver partecipato a RYLA precedenti e devono essere sponsorizzati da un Club Rotary del Distretto.
La graduatoria di ammissione al Seminario RYLA sarà determinata dalla data del bonifico della quota di iscrizione.